domenica 20 luglio 2014

Portafogli, portatutto :)))

Sorvolando sul quesito "ma perché si chiama portafogli anziché portasoldi ?", in questo post, vi mostrerò quello che ho cucito per me.
Che non è che posso fare l'eterna ciabattina con le scarpe rotte: ogni tanto devo mettere anche me al centro, e regalarmi qualche cosa.
Che poi la verità è, che il vecchio portafogli mi aveva davvero stufato, ce l'avevo da troppo tempo e da troppo meditavo di farmene uno.  Detto, fatto... anche se tra il dire ed il fare, ci ho fatto passare il mare. Ma tant'è, ora ce l'ho :-))) !
Una volta aperto, sulla sinistra c'è lo scomparto per documenti e biglietti del tram...



...al centro c'è un soffietto con tasca con cerniera (per le monete) e 4 scomparti: 2 a tutta lunghezza, ed uno suddiviso in 2 (per banconote, foglietti, promemoria, adress e la qualsiasi che c'è nel portafogli di ognuna di noi).


Sul lato destro, gli scomparti per tutta la spataffiata di tessere che ti rifilano in qualunque posto si metta piede. Ed io non ne sono esente :-)))

Praticamente mi son cucita un portafogli più grande delle microborse che solitamente utilizzo.
Tanto conoscendomi, tra qualche settimana mi stufo, ed allora correggerò il tiro su misure e quant'altro. 

Quantomeno se sarà povero di soldi, resterà ricco di colori...e non sarà un misero portafogli solo "al verde" :)))


domenica 6 luglio 2014

Frullato di vasi, borse, collane e deliri.

Fortunatamente è un momento lavorativo molto pieno, ma sfortunatamente (chissà poi se è una sfortuna :-DD) non posso mostrarvi molto.
Sono in ballo con dei progetti editoriali, e finché non escono, non posso pubblicare le foto.
Ecco, questo però posso mostrarlo, perché in Russia (!!!) è già stato pubblicato.
Fa parte di una scheda dei fascicoli di Home Garden (De Agostini-ph.Rossana Mungai),  in cui propongo come rivisitare dei vasi. .
Per il resto è tutto un top-secret, come avviene prima di qualsiasi lancio editoriale.
E allora, posso mostrarvi queste prove di scrittura, perché ogni tanto gli stilisti mi chiamano per scrivere a mano gli inviti alle loro sfilate.
Però non posso fotografare gli inviti finiti, perché ci sarebbero su nomi e cognomi ed allora siamo punto a capo.
Posso mostrarvi un accenno di borsa pastellosa, ma non la foto della borsa intera perché non l'ho fatta (momento di pigrisssia).
Però posso farvi vedere questa minimal borsa finita, che...lo direste mai? L'ho fatta io per me!
Proprio così sobria ed in bianco e nero !!! Per le altre fanciulle, ridondo di forme e colori, per me defilata e via. Sono proprio una calzolaia (vedi il detto).
Posso mostrarvi le ennesime mini cassettine dipinte, che all'occorrenza riempio di qualcosa (almeno qui dentro i gomitoli non mi si smatassano, che quando erano riposti nella cesta era un delirio trovare il capo ogni volta!).
Vi riposto delle collane, già pubblicate su Facebook, ma mica tutte hanno un profilo sul social, ed allora per chi non lo avesse, pubblicate su questa pagina possono sembrare sin inedite!
E chiudo con questo angolo di casa mia, ringraziando pubblicamente il mio gentil consorte, relegato a vivere in una casa che sembra più la mia ludoteca che la dimora di una tranquilla (!!!) famiglia di mezza età. Per fortuna il suo bagno glielo lascio così com'è, perché per il resto, nella nostra casa, dove passo ... lascio traccia :-)))
Chiudo qui, perché non ho davvero più nulla da postare sulla pubblica piazza, però almeno il post l'ho finito ed ho preservato il blog da ragnatele che stavano già facendo capolino :-)

Grazie di cuore per i tanti commenti nel post precedente, li ho apprezzati tutti, uno per uno!!!

martedì 17 giugno 2014

"Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni".

C'era una volta Alice con il suo paese delle meraviglie. Chéri, le sussurro, anch'io ne vorrei  uno. 
Tutto ebbe inizio così...e com'è come non è, oggi vi presento un ritaglio di mondo alla quale ho dato vita.
Le cassette della "Peras Argentina" e della mela Trentina, sono solide ai lati e perfette per essere impilate.
Ho cominciato ad accatastare cassette della frutta (tanto sono di casa): una pennellata qua, una là, un po' di lilla, un po'di lattementa (quanto fa tendenza!), e via così...
Avete un party coi bimbi? Capovolgete piatti e bicchieri, trasformandoli in funghetti e poi dite a loro di capovolgerli nuovamente per metterci salatini e bibite !
Alice ha un bosco ad un tiro di schioppo da lei. Taaaac, lo voglio anch'io. Comincio dai funghi. Così capovolgo fondine e bicchieri di plastica, un bollo adesivo sopra, tanti altri tutt'intorno, appiccico-appiccico-appiccico e faccio prender forma a tante calottine, che mi regalano allegria!
Fondete nel forno già caldo a 180° i bicchieri di plastica, distanziandoli tra loro. Tempo 30 secondi e imploderanno sotto i vostri occhi!
Mmm, ma oltre ai funghetti, mi ci vorrebbe una bella passeggiata tra gli alberi.
'Spetta un attimo, nè: schiocco le dita e ... taaac, ecco qui. Certo, non son proprio alberi convenzionali con tronco-chioma-e-radici. I miei hanno la forma di un ombrello, maxi pompon di tulle ad evocar le chiome e cascatelle di bicchierini di plastica fusa che, basta andar di fantasia, e diventano petali di rosa!


Anzi, aspetta che ci aggiungo ancora qualcosa: dei bei grappoloni di fiori, fatti con gli alveoli dei meloni (quei cartoni, che fanno da fondo nelle cassette, per non fare ammaccare i frutti tra di loro), delle foglie fatte con i tappetini dei lavelli, un po' di boa di struzzo pink rubato alle lady del burlesque e cannucce sminuzzate alternate a ... finti fiori, rimasugli di ghirlande hawaiane.
E poi cartine della frutta color rosso trasparente, pezzi di rete gialla dei sacchi delle patate, chiusi a fiore dentro ad un bicchiere tagliuzzato, per arricchire ulteriormente il tutto.
E potevo mica fare a meno di un tocco floreale per mettere in scena un po' del mio mondo incantato. Volete fare pure voi queste maxi sfere fiorate?
Passate da Ikea a procurarvi una lampada Regolit da € 1.99. Armatevi di pazienza, Big Shot e carta velina, e cominciate a fustellare stock di strati colorati. Per fare ciascun fiore (ogni sfera ne contiene 65/70)  ho sovrapposto 21 tondi smerlati di carta velina, li ho pinzati e poi li ho increspati ad uno ad uno. Colla a caldo, pronti e via!
Posa in opera della mia scenografia allestita per conto di un committente.
Vabbè dai, mescoliamo tutto quanto e spargiamo qua e là petali di rosa...
...impiliamo le cassette dipinte e riempiamole di funghetti, vasetti, pirottini, cartoline fiorate, colore di qui e buonumore di là...
  Fammi dare una sistemata a tutto il fiorame e fogliame degli alberi ombrellosi...
...e fammi curare che non passi di qui lo Stregatto, che se mi tira un filo sono fritta, con tutto il tempo che c'ho messo a calibrare e rendere armonioso il tutto.
E sposta il vasettino, e aggiusta il pomponcino e appendi il pirottino.
Da questo bosco ho fatto nascere fiori...ma (forse voi non lo sapete) io sto aspettando di raccoglierne i frutti ... !

"Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni"
Eleanor Roosevelt

Che i miei, ed i vostri sogni, abbiano presto inizio :-)))